Sezione Open · Geografie interiori · Foto singola · F140
Labilità di un confine.
di Margherita Lorenzini
Un piccolo bacino d’acqua diventa la soglia tra il mondo visibile e la mappa fluida dell’interiorità. In questa geografia capovolta, la superficie liquida cattura due elementi opposti: l’immensità del cielo e la fragilità terrestre di un fiore con i suoi rami spinosi.
Il riflesso trasforma l’acqua in un archivio emotivo in cui l’immagazzinamento dei ricordi non è rigido, ma soggetto al continuo incresparsi delle emozioni.
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