Sezione Open · Geografie interiori · Foto singola · F164
In transito
di mario costagliola
Una donna viaggia sola, avvolta nell’ombra di un vagone. Fuori dai finestrini il paesaggio scorre veloce, mentre dentro tutto sembra fermarsi. La sua presenza silenziosa introduce un senso di distanza e di sospensione: non sappiamo da dove venga né verso quale luogo stia andando.
Il viaggio diventa così qualcosa di più di uno spostamento geografico. È un attraversamento tra luoghi, culture e identità, ma anche uno spazio intimo nel quale rimanere soli con i propri pensieri. La luce che entra dai finestrini illumina soltanto frammenti della scena, lasciando il resto nell’oscurità, come se una parte della persona rimanesse necessariamente invisibile.
Tra una partenza e un arrivo esiste uno spazio indefinito, dove non si appartiene ancora a nessun luogo e, forse, si appartiene soltanto a se stessi.
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