Sezione ILAS · Geografie interiori · Reportage · F258
Reality fiction
di Nunzia De Luca
*Reality Fiction* nasce dall’esplorazione del perturbante come condizione in cui ciò che appare familiare perde la propria stabilità e diventa ambiguo, estraneo, sospeso. Attraverso immagini costruite e atmosfere sospese, il progetto mette in crisi il confine tra realtà e finzione, trasformando lo spazio quotidiano in un luogo psicologico e straniante. Corpi, oggetti e ambienti diventano tracce di una presenza che non si manifesta pienamente, suggerendo qualcosa che è accaduto o che potrebbe accadere. L’assenza non coincide così con il vuoto, ma con una presenza latente, sedimentata nello spazio e nella memoria. Le immagini costruiscono una realtà apparentemente riconoscibile, ma attraversata da elementi incongrui che generano una sensazione di familiarità alterata. *Reality Fiction* invita quindi a sostare in quella soglia incerta in cui ciò che conosciamo diventa altro, lasciando emergere una dimensione sospesa tra esperienza, immaginazione e inquietudine.
Il voto vale per l'intero progetto: tutte le 5 fotografie insieme.
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