Il dramma della finzione — immagine 1 Clicca per ingrandire ⛶

← Torna alla gallery

Sezione Open · Geografie interiori · Foto singola · F31

Il dramma della finzione

di Luigi Pulvirenti

Da sempre le persone nascondono il proprio vero sé per molte ragioni. Oggi questa condizione è diventata quasi la norma: mostriamo una versione di noi stessi costruita, levigata, spesso idealizzata.

La maschera dipinta sul volto diventa il simbolo di questa distanza. Rappresenta l'identità che indossiamo, ciò che scegliamo di mostrare e ciò che preferiamo lasciare nell'ombra. È mistero, protezione, finzione.

Ma cosa accade quando, nel percorso di ricerca di sé, ci si accorge per la prima volta della propria maschera?

Lo sguardo si interrompe e il tempo sembra sospeso. Non c'è ancora una trasformazione, solo la scoperta. Un momento silenzioso in cui il confine tra ciò che si è e ciò che si è costruito diventa finalmente visibile.

L'opera non racconta la liberazione dalla maschera, ma il momento che la rende possibile: quello in cui la si riconosce per la prima volta.

#9in classifica
★6.441 voti pubblico
giuria
★6.44punteggio ⓘ

Condividi questa storia

✓ L'autore ha dichiarato, sotto la propria responsabilità, di essere in possesso delle liberatorie e delle autorizzazioni che consentono l'utilizzo di questa fotografia.

Sei l'autore? Vuoi rimuovere una fotografia? Clicca qui.

← Torna alla gallery