Sezione ILAS · Ricerca fotografica libera · Foto singola · F79
Quello che resta
di Alessio Bandello
Una pallina ferma sul pavimento.
Un cane che aspetta.
A separarli, soltanto qualche metro.
La pallina porta addosso i segni di tutto ciò che ha attraversato: corse, colpi, giochi, mani. Ora è immobile, lontana da chi l’ha lanciata.
Sul fondo, il cane non corre. Non abbaia. Non si muove.
Aspetta.
Forse aspetta che qualcuno torni a lanciarla.
Forse aspetta una mano.
Forse, semplicemente, aspetta.
Ed è in questo silenzio che la fotografia cambia significato.
Quello che sembra un semplice oggetto diventa il ricordo di un gioco. Il cane diventa l’immagine di una fedeltà che non ha bisogno di essere spiegata. E quella distanza, così piccola nello spazio, sembra improvvisamente enorme.
Ci sono attese che durano pochi secondi.
E ce ne sono altre che, per chi aspetta, non hanno mai davvero una fine.
La pallina è lì.
E lui è ancora lì.
Come se alcune forme d’amore avessero una sola regola:
non smettere di aspettare.
Condividi questa storia
✓ L'autore ha dichiarato, sotto la propria responsabilità, di essere in possesso delle liberatorie e delle autorizzazioni che consentono l'utilizzo di questa fotografia.
Sei l'autore? Vuoi rimuovere una fotografia? Clicca qui.